sabato 19 ottobre 2013

MARRONI, UNA CREMA VERA ...

scusate il titolo alla David Lynch (il riferimento lo spiego alla fine), ma sono in ansiosa attesa di sapere come sono andate le palline di castagna che Ilaria ha provato prendendo spunto dalla mia ricetta precedente: ma Ilaria perchè taci ? forse le ha trovate poco dolci, perchè in effetti di zucchero ce n'è ben poco. ieri allora per tormento interiore le ho rifatte e hanno superato bene i controlli, per cui sono tranquilla; però in parallelo, avendo lavorato sui marroni ho preparato una crema facile facile, deliziosa deliziosa. 
Questa:





partendo da sotto :

CRUMBLE DI galletti (ehm) del MB  

CREMA DI MARRONI

CREMA LEGGERA DI YOGURT

SALSA DI CACO

istruzioni per 6 vasetti 
partendo da sotto :
- se avete voglia preparate un vero crumble, ma visto che affrontare i marroni non è un viaggio breve, vedete voi se invece sbriciolare qualche biscotto croccantino da inserire nel fondo del vasetto
- preparate la crema di marroni ( o castagne): incidete 4 etti di loro e poi o li lessate o li passate 10 alla volta in M.O. alla massima potenza, quindi togliete buccia scura e buccia sottile e li ricoprite di latte, aggiungete 4 cucchiai di zucchero e un po' di sale. Bollite fino a completa cottura. Passatele. Saranno piuttosto asciutte. 
riportate in bollitura con 150 gr di latte e altri 4 cucchiai di zucchero. Nel frattempo ammollate 2 mezzi fogli di colla di pesce e sbattete due tuorli (non gettate l'albume). Una volta raggiunto il bollore, togliete dal fuoco, aggiungete i tuorli e mezzo foglio di gelatina strizzato, mescolate, filtrate e raffreddate.
- per la crema di yogurt : portate a 121° 70 gr. di zucchero con un po' d'acqua e versatelo su un albume montato a neve (potete iniziare a montare quando lo zucchero è a 100-105), continuate a montare fino a raffreddamento; a parte scldate 15 gr. di yogurt bianco dolce (io uso Muller) con l'altro mezzo foglio strizzato, togliendo subito dal fuoco, e mescolate con altri 85 gr. di yogurt; montate 90 gr. di panna e unite i tre composti; fate raffreddare
-per la salsa al caco, frullate il caco sbucciato ben maturo : ne basterà meno di metà 

Versate sui biscotti la crema di marroni, fate raffredare. Aggiungete la crema di yogurt e di nuovo raffreddate.In cima la salsa di caco. Ed eccoli :



li rifarò a breve sostituendo il caco, con frutto della passione che mi ispira particolarmente

il riferimento al film "Una storia vera" è per il lungo viaggio del vecchio Alvin dallo Iowa al Wisconsin con una falciatrice, molto simile al lento sbucciare delle castagne poi passate al poco tecnologico passaverdura 

mercoledì 16 ottobre 2013

CASTAGNE : PALLE E CUBI, TUTTO PER ILARIA






ECCOMI ILARIA ! 
mi hai ricordato che in autunno faccio queste palline di castagne che potresti trasformare in cubetti; so che mi avevi chiesto "dolcino morbido" ma non budino ...
queste sono non proprio morbide, ecco perchè segue poi altra ricetta 





INCIDERE 4 ETTI DI CASTAGNE , PASSARLE 10 ALLA VOLTA AL MICROONDE PER 1 MIN E 40’’ ALLA MAX POTENZA. SBUCCIARLE. MALEDIRE SE STESSI PER AVER AVUTO QUESTA IDEA. POI LESSARE IN ACQUA E LATTE CON UN PIZZICO DI SALE.QUANDO SONO COTTE  PASSARE NEL PASSAVERDURE E CHIEDERSI SE NEL 2013 CI DEVONO ESSERE ANCORA QUESTI STRUMENTI AUTOTORTURANTI. AGGIUNGERE 60 GR. DI BURRO A PEZZETTI E 50 GR, DI CACAO AMARO E  2 CUCCHIAI DI RHUM ( ANCHE 3 SE LA VOSTRA DONNA DELLE PULIZIE VE NE HA LASCIATO ABBASTANZA). TRITARE 120 GR DI AMARETTI ( BUONI MI RACCOMANDO ! IO HO USATO QUELLI MICROBI DI NOCCIOLE ). AMALGAMARE FARE DELLE PALLINE TIPO CILIEGIA E METTERE IN FRIGO. IL BELLO DEVE ANCORA VENIRE.
DOPO 2 ORE CIRCA SCIOGLIERE DEL CIOCCOLATO AMARO CON POCO BURRO CACAO (VISTO CHE NON TEMPERO NON AVENDO UNA MASSA CRITICA SUFFICIENTE E PER PRENDERMI I RIMBROTTI DELLE VERE ESPERTE , VADO AD OCCHIO ANCHE CON IL BURRO DI CACAO ). INTINGO LE PALLINE NEL CIOCCOLATO E  ANALIZZO MOLTO VOCABOLARIO PORTUALE CON LA PARTE NON RAZIONALE DEL CERVELLO , PERCHE’ L’ALTRA SI è GIA’ DISSOCIATA - QUANDO DEVO APPOGGIARE CIASCUNA PALLINA GRONDANTE CIOCCOLATO SULLA CARTA FORNO. COMUNQUE ALLA FINE CE LA SI FA, IO AD ES. CON QUELLE FORCHETTINE ANNI 60 PER PRENDERE LE OLIVE E CHE VOLEVO SEMPRE ELIMINARE MA COME E’ VERO NON SI DEVE MAI BUTTARE VIA NIENTE E RIEMPIRE LA CASA DI COSE CHE FORSE SARANNO UTILI E PER QUESTO SI STUDIA A SCUOLA IL FUTURO REMOTO.

RISULTATO





                                                                       OPPURE






ALTRA POSSIBILITA':

dolce senza nome che facciamo da sempre nella nostra famiglia, dosi per tantissimi :

2 kg di castagne lessate e sbucciate da dividere così:

1 kg con una cucuma di caffè, zucchero e cacao, non ci sono dosi, si assaggia
1 kg con 2 etti di burro morbido, zucchero e sambuca 

si bagnano i savoiardi nella sambuca e si copre con i due strati, avorio e nero.

penso che si possa realizzare a cubetti , volendo poi si può sostituire il liquore,anche se la sambuca ha quella freschezza che aiuta a mangiare dosi che Mies van der Rohe avrebbe disapprovato 


magari lo provo e lo pubblico 

varianti : in mezzo una gelatina di caco ( difficile però fare i cubi) o meglio di frutto della passione, ma toglierò la sambuca 

martedì 15 ottobre 2013

CUBETTI DI FROLLA CIOCCOLATO E RICOTTA, OVVERO PICCOLO E' BUONO, PIU' BUONO







Unica cosa che mi rimane in mente del primo ciclo di Masterchef Italia -  poi non più seguito, fed up-  è che con i dolci vale una legge ferrea : mai servire troppo, anzi.
Eccomi allora ! dolce tipico delle rimanenze : frolla sotto , frolla sopra, nel mezzo ricotta cioccolato e.
Dopo l’ “e” metti quel che vuoi. Questo giro mandorle pralinate,giusto per alleggerire. Però … servire dei microcubi. 
Qui è il segreto. Con l’approccio minimalista, less is more, tutto migliora.



Se proprio interessa la ricetta eccola, per una tortina da stampo piccolo tipo 18.


FROLLA:
        
150 GR FARINA 00
60 GR BURRO FREDDO A PEZZETTI
60 GR DI ZUCCHERO DI CANNA
4 GR LIEVITO CHIMICO
SALE
½ UOVO
ZENZERO IN POLVERE E SE LA AMATE, UN PO’ DI CANNELLA

RIPIENO:

150 GR DI RICOTTA
50 GR DI ZUCCHERO DI CANNA
50 GR DI CIOCCOLATO FONDENTE AL 55%
70 GR DI MANDORLE senza buccia
70 GR DI ZUCCHERO SEMOLATO

TO DO:

in padella antiaderente fate andare le mandorle con lo zucchero semolato; quando questo è sciolto spegnete, continuando a mescolare finchè avranno assunto un aspetto sabbiato, versate su carta forno e aspettate che si raffreddino, poi tritate grossolanamente.

Setacciate farina , zenzero, lievito e sale, aggiungete lo zucchero e il burro e passate al mixer. Otterrete una specie di briciolame. Aggiungete il mezzo uovo ( anche un due terzi) sbattuto e otterrete ... sempre un briciolame.

Versatene 2/3 nel fondo di uno stampo con carta forno.
Quindi montate la ricotta con il cioccolato grattugiato e lo zucchero.

Sul fondo di frolla mettete le mandorle pralinate tritate, poi la crema di ricotta. Finite con la frolla rimasta.
Infornate a 180° per 30-40 minuti.

In frigo, quando raffreddata, per un paio d’ore, quindi tagliate a PICCOLI CUBI  e spolverate con lo zucchero a velo, se volete.

Dopo uno o due cubetti potete vedere sia Il sacro Gra che uno dei film restaurati dalla cineteca di Bologna. Il primo è “Dial  M  for murder “ Il delitto perfetto di Hitchcock, uno dei miei non preferiti. Ma ne arrivano di bellissimi …dopo il magico To be or not to be di Lubitsch !


martedì 8 ottobre 2013

MINI VEGAN BURGER per THE RECIPE-TIONIST




LA RICETTAIA DI QUESTO MESE PER THE RECIPE-TIONIST è
BEUF A' LA MODE.

E IN QUESTO SITO HO TROVATO LA RICETTA PERFETTA DA ALTERARE , DI POCO, COME RICHIEDE IL REGOLAMENTO DI CUOCICUCIDICI ( è qui sotto tra i preferiti, se volete vedere come funziona il gioco).
SONO HAMBURGER VEGANI!









Nonostante abbia contatti ravvicinati con vegani, ho fatto solo qualche incursione non troppo integralista nella loro cucina, ma le frittelle di melanzane sono una mia passione e quindi non posso resistere, provo subito la ricetta che con il tahine dentro prende un rimando mediterraneo irresistibile ...
(salvo poi mettere anche la versione a-vegana).



PER IL PANE TIPO ARABO :

150 g di farina manitoba
150 g di farina di grano tenero 00
190 ml di acqua 
1 cucchiaino di zucchero di canna
1 cucchiaino di sale
120 g di lievito madre
1 cucchiaio d'olio d'oliva extra vergine d'oliva

mescolare il LM con zucchero e acqua, aggiungere la farina e il sale, far andare per 6 minuti con gancio a spiga; trasferire il panetto in una ciotola incidere a creoce e far riposare fino al raddoppio (circa 4 ore)
riprendere l'impasto e dividerlo in piccole palline, adagiarle su carta forno, coprire con un telo e lasciar riposare tutta la notte 
in questo mi differenzio da Beuf à la mode, perchè ho fatto delle piccole palline invece che dei normali hamburger

PER GLI HAMBURGER DI MELANZANA:

 3 melanzane
2 cucchiani di tahina
6 cucchiai di pan grattato
basilico
sale
fiocchi d'avena
sesamo
olio extra vergine d'oliva



Tagliare le melanzane a cubetti saltarle in poco olio (Beuf  invece le cuoce al vapore, ma sono abituata così...). Passare al mixer 5-6 foglie di basilico, aggiungere le melanzane, la tahina e il pangrattato (se il composto dovesse risultare troppo morbido aggiungerne altro). Lasciare riposare in frigorifero per circa un'ora. Ricavare degli hamburger, passarli nei fiocchi d'avena e nei semi di sesamo e farli dorare in una padella con un filo d'olio d'oliva.



INGREDIENTE NUOVO:



ho fatto una salsa di accompagnamento per esaltare il profumo etnico con poca mayonese (penso che ne esista una versione senza uova ) mescolata a Ras-el-Hanout una specie di Curry nord africano composto da cumino cannella cardamomo zenzero curcuma  ecc... ecc... che se si prova non si può più evitare e noi lo usiamo anche nel latte la mattina, e un po' di yogurt greco






e servo con insalatina e pomodorini.

Mangiare con manine, essendo molto piccoli.
E farne una bella serie.
Ma per vedere Gravity, evitare qualsiasi forma di alimentazione precedente.


La versione non vegana, prevede sempre melanzane saltate ( con un aglio, poi tolto) e frullate con pane basilico (e anche menta) con l'aggiunta di mezzo rosso ( per queste dosi) e di parmigiano grattuggiato; non si utizza invece la Tahine.  Altra salsa di accompagnamento è yogurt greco e  menta